Quali Sono Le Principali Differenze Tra Cannabis Indica e Sativa?

 

Illustrazione Differenze Indica contro Sativa

Nel mondo sono presenti un'infinità di genetiche di cannabis, ma nonostante l'incredibile varietà disponibile provengono tutte dalle solite tre specie principali: Indica, Sativa e Ruderalis. Saper riconoscere la genetica "madre" è una caratteristica chiave per un coltivatore di marijuana, poiché il seme dello strain scelto ne erediterà la struttura, tipologia di fioritura e potenza.

Video illustrazione di Local Joint

Quali sono le differenze secondo la scienza?

Illustrazione della scienza

Dal punto di vista botanico non c’è nessuna differenza tra una varietà Indica e Sativa, ogni genere rientra in un’unica selezione polimorfa denominata Cannabis Sativa L. Quando parliamo di “dominanza” andiamo ad indicare la percentuale ereditata da una delle due specie, ovvero le caratteristiche strutturali, comportamentali e organolettiche della pianta. Queste tipologie si differenziano tra loro principalmente dalla zona geografica dalla quale provengono, dove sviluppano delle proprietà singolari ed un aspetto ideale per sopravvivere alle condizioni climatiche locali.

Da dove provengono le varietà Indica e Sativa?

La provenienza di queste genetiche è localizzata, poiché uno strain Sativa tende ad essere molto più performante in climi caldi, invece una varietà Indica è molto più resistente e proficua in ambienti freddi ed aridi. La Cannabis Indica L è principalmente situata nell’Asia Centrale e nel subcontinente indiano. Invece, la Cannabis Sativa L ha origine nelle zone equatoriali.

Cosa cambia nella struttura fisica?

Illustrazione grafica differenze Indica e Sativa

La differenza più semplice da riscontrare tra una pianta di cannabis Sativa e una Indica è l’aspetto esteriore. Un fumatore è in grado di notare le differenze principali anche attraverso il fumo, tuttavia, è una tecnica che richiede molta esperienza, preparazione e palato.

Aspetto e Caratteristiche: Cannabis Sativa 

Illustrazione pianta Sativa Dominante

Una specie che per sopravvivere alle estati lunghe, umide ed incredibilmente calde ha sviluppato una struttura alta, composta da un vasto spazio degli internodi e iconiche foglie affusolate. Dall'aspetto esterno molto tecnico ed armonioso, un'importante peculiarità che permette a queste genetiche di sopravvivere, evitando di essere contaminate da muffe e parassiti abituali delle zone equatoriali. Le piante Sative si distinguono per la loro grandezza, sono varietà capaci di superare i tre metri di altezza nelle condizioni ottimali, per questo motivo sono solitamente gestite da coltivatori di livello intermedio.

Aspetto e Caratteristiche: Cannabis Indica 

Illustrazione pianta indica dominante

Al contrario delle Sative, le genetiche Indica hanno un aspetto compatto, voluminoso e cespuglioso. Sono piante strutturalmente basse e discrete, consigliate per coltivazioni Indoor dove lo spazio è limitato. Questa genetica ha la particolarità di scegliere quando smettere di crescere, in modo da limitare la sua altezza a 1.5 metri, così da preservare il suo vigore e proprietà nella creazione di cime compatte, aromatiche e saporite.

Il periodo di fioritura è differente? 

Illustrazione del tempo per la tempistica di fioritura dei semi

Il periodo fioritura varia in base alla purezza dello strain, le genetiche Indica Dominante tendono ad essere più veloci, questa tempistica è dovuta principalmente alle dimensioni della pianta, le quali necessitano di circa 6-8 settimane per raggiungere la completa fioritura. Invece, una genetica Sativa Dominante, essendo una pianta di dimensioni elevate, richiede una fioritura media di 9-12 settimane.

Gli effetti sono differenti?

La selezione della specie è uno step fondamentale per decidere il proprio "high" ideale, gli effetti che queste genetiche hanno sulla mente del fumatore sono dovuti principalmente alle proprietà genetiche che le compongono, le quali cambiano totalmente tra di loro. 

Effetti di una genetica Indica

Le piante Indica Dominante si differenziano per essere quelle da “good vibes” tra gli stoners, per via dei numerosi effetti positivi che causano al benessere fisico e mentale, con un piacevole effetto soporifero nel finale. Si caratterizzano per essere le genetiche ideali per fumatori alla ricerca della tranquillità interiore.

Effetti di una genetica Sativa

Una specie Sativa Dominante si distingue per un “high” molto più aggressivo, dopo poco tempo è capace di trasmettere effetti forti, cerebrali, energizzanti, euforici, psichedelici e creativi. Questa tipologia è la classica genetica da party, poiché non causa sonnolenza, ma anzi, in alcuni casi ha notevoli effetti energizzanti.

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