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Semi Di Cannabis Femminizzati

Semi di cannabis femminizzati dell'azienda Seed Me Out

Cosa Sono i Semi di Cannabis Femminizati?

I semi di cannabis femminizzati sono un metodo eccezionale per la coltivazione di piante di sesso femminile, mediante un complesso processo di ibridazione riescono a garantire al 99,9% di produrre esclusivamente cime ricche di resina, evitando del tutto il rischio di ottenere fiori maschi contenenti del polline. Un seme di tipo femminizzato è in grado di soddisfare ogni tipologia di coltivatore o hobbista, merito della versatilità di lavorazione sia Indoor che Outdoor. Nel nostro ampio catalogo online la maggior parte dei semi di cannabis femminizzati sono principalmente fotoperiodici, termine utilizzato per piantine che richiedono un giusto bilanciamento tra luce e oscurità per svilupparsi e crescere.

Qual è la storia dei Semi di Cannabis Femminizzati?

Banner illustrazione storia dei semi di cannabis e marijuana femminizzati

Inizia in Olanda negli anni ‘70-’80, con lo sviluppo e l’implementazione delle tecnologie agricole per la produzione della canapa. Sicuramente, gran parte del merito è della politica di tolleranza dei Paesi Bassi verso la cannabis, in questo periodo si inizia la sperimentazione per clonare e conservare le madri, in grado di riprodurre per tutto l’anno sia semi che infiorescenze. All’epoca la pianta di marijuana era un’erba stagionale, come il prezzemolo, basilico, salvia o coriandolo, ma le finalità delle assidue sperimentazioni in Olanda erano di riuscire a conservare le piante madri accuratamente selezionate, in modo da poter riprodurre delle varietà con le caratteristiche intrinseche inalterate e un tempo di vita indeterminato. La tecnica più utilizzata dalla maggior parte delle banche di semi di marijuana, che all’epoca si avventurarono come pionieri in questa ricerca e sviluppo di nuove varietà femminizzate, è il breeding selettivo tradizionale. All’inizio del 2000, Dutch Passion presentò i primi semi femminizzati, con una variante nella tecnologia agricola all’epoca utilizzata, che consisteva nell’induzione chimica di una pianta femmina, così da riprodurre un fiore maschio che utilizzasse il polline del cromosoma XX, con l’obiettivo di fecondare i cromosomi XX della parte esclusivamente femminile, ottenendo un seme completamente XX o femminizzato. Altre tecniche utilizzate da breeders professionisti sono:

Argento colloidale

Non sono ancora chiare le motivazioni dal profilo scientifico, ma l’utilizzo dell’argento colloidale nelle piante di cannabis femminizzate fa miracoli, è molto efficace e stimola uno strain a diventare ermafrodite. Questa tecnica artificiale, utilizzata dalle principali seed bank per produrre la propria linea di semi di marijuana, consiste nello spruzzare la soluzione chimica sulle infiorescenze nelle prime fasi di fioritura e su tutte le cime, in modo da far comparire dopo poco i primi fiori maschili, facilmente individuabili dalla loro caratteristica forma sferica. Dopo poche settimane le infiorescenze saranno mature e rilasceranno del polline, come avviene in qualsiasi pianta ermafrodita, ma con la sostanziale differenza che i cromosomi sessuali saranno completamente di sesso femminile. Il polline prodotto risulta indispensabile per impollinare altre piante femmina nel ciclo della fioritura.

Metodo di Rodelizzazione o “Rodiatura“  

È sicuramente la metodologia più naturale per creare semi di cannabis femminizzati. Sostanzialmente, si tratta di una forzatura in cui le piante di marijuana di sesso femminile sono costrette a diventare ermafrodite, rinunciando volutamente alla raccolta delle loro infiorescenze. L’ermafroditismo è un fenomeno naturale, che si manifesta quando una pianta di ganja cresce in ambienti particolarmente difficili e critici, e se giunta al ciclo finale della sua vita, cercherà di auto-impollinarsi come ultimo tentativo di riprodursi. Medesimo fenomeno avviene quando le piante sono giunte alla completa maturazione, e rilevando che non sono ancora state impollinate, cercheranno per istinto di sopravvivenza di auto-impollinarsi. In pratica, significa che una pianta femmina matura non raccolta, può divenire sotto stress ermafrodita, e finché non entrerà in contatto con il polline maschile i semi che ne deriveranno saranno di sesso esclusivamente femminile. La rodiatura o metodo di rodelizzazione, essendo completamente naturale, non sempre è affidabile, poiché rinunciare di tagliare le piante mature non sempre garantisce un successo assoluto. L’ermafroditismo essendo in parte un fattore congenito connesso all’eredità biologica, è fortemente influenzato dal patrimonio genetico delle singole piante, alcune saranno più predisposte e propense a sviluppare semi rispetto ad altre.

Perché scegliere dei Semi di Cannabis Femminizzati?

Illustrazione dei benefici dei semi di cannabis e marijuana femminizzati

I motivi per acquistare questa tipologia di sementa da parte di coltivatori e hobbisti nel nostro store online e nel mondo sono numerosi:

  • Perfette nella produzione di piante esclusivamente femmina, dalle quali si possono ottenere le famose e ricercate cime.
  • Ideali per ogni tipologia di coltivazione: Indoor e Outdoor.
  • Coltivazione facile ed intuitiva con bassissima probabilità di errore.
  • Piante dai profumi e personalità intense.
  • Semi dalla genetica impeccabile.
  • In confronto ai semi di cannabis autofiorenti hanno una resa nettamente maggiore, con una quantità solitamente superiore di CBD.
  • Le piante di cannabis femminizzate possono essere sottoposte a training in anticipo.
  • Dal punto di vista economico sono molto più vantaggiose rispetto alle autofiorenti, merito della loro quantità di produzione molto pesante.
  • Possono essere utilizzate nella sostituzione di altri cloni.

Indica o Sativa: Quale genetica di Semi di Cannabis Femminizzati scegliere?

Illustrazione sulla scelta della genetica di cannabis e marijuana femminizzata

I Semi di Cannabis presenti all'interno del nostro catalogo online rientrano principlamente in due tipologie di genetica: sativa e indica. In realtà con l'avanzamento tecnologico e scientifico nel mercato della cannabis e marijuana è diventato molto comune avere degli ibridi dalle caratteristiche genetiche migliori. Perciò risulta anche sbagliato suddividerle in due semplici gruppi genetici, poiché ogni piantina è unica e dalle caratteristiche tecniche singolari. Per comodità nella piattaforma di Seed Me Out continueremo ad utilizzare questa terminologia per rappresentarle. Le genetiche indica e sativa sono molto differenti tra loro dal punto di vista strutturale, forma delle foglie, dimensioni della pianta, tempistiche di fioritura e le zone climatiche ideali per la coltivazione.

  • Indica: una genetica dalla struttura minuta, dal fogliame grande e folto. Perfette per climi freddi e piovosi. Rispetto alla Sativa la fioritura è più veloce.

  • Sativa: una genetica dalla struttura maggiore, dalle dimensioni medio-grandi con rami lunghi e foglie snelle. Caratteristiche ideali per un clima caldo e soleggiato. Fioritura più lenta rispetto all'indica.

Come fare a coltivare i Semi di Cannabis Femminizzati?

Illustrazione sulla coltivazione di semi di cannabis e marijuana femminizzati

  • Coltivazione Indoor

La coltivazione indoor è una tecnica che permette la produzione di marijuana durante tutto l'anno, indipendentemente dalla stagione e le condizioni meteorologiche in corso. Nel mondo della cannabis è una tipologia di coltivazione che ha rivoluzionato il settore, ha reso possibile anche al coltivatore amatoriale di entrare in questo affascinante mondo. L'indoor prevede l'utilizzo di luci artificiali per simulare la luce naturale ottenuta da una coltivazione di tipo outdoor, sarà esclusiva responsabilità del coltivatore creare l'ambiente ideale per la crescita e lo sviluppo dei semi in piante.

  • Coltivazione Outdoor

È la tecnica di coltivazione migliore dal punto di vista economico rispetto ad una coltivazione indoor, poiché il sole e la pioggia riducono o persino annullano le spese relative a strumenti artificiali. Le piantine utilizzate diventano solitamente molto alte e voluminose, caratteristiche che hanno reso la coltivazione outdoor la più efficiente in termini produttivi, in grado di fornire numerose cime.

Bisogna irrigare i Semi di Cannabis Femminizzati?

Irrigazione semi di cannabis e marijuana femminizzati di seed me out

Assolutamente, le piante di cannabis è necessario irrigarle in maniera regolare, un passaggio fondamentale non solo per far sopravvivere la piantina, ma anche per renderla più sana e forte, caratteristiche che risulteranno molto utili nello sviluppo delle cime. L'ideale sarebbe quello di irrigare le piantine femminizzate quotidianamente, ma è possibile anche saltuariamente fino ad un massimo di tre giorni.

Quali Sono Le Migliori 10 Varietà Femminizzate?

  • Sweet Amnesia Haze Femminizzata - Sweet Seeds
  • Green Gelato Femminizzata - Royal Queen 
  • Tripla G Femminizzata - Royal Queen 
  • Mimosa Evo Femminizzata - Barney's Farm 
  • Watermelon Zkittlez Femminizzata - Barney’s Farm 
  • 420 Punch Femminizzata - Sensi Seed 
  • Kalashnikova Femminizzata- Green House 
  • Jack Herer Femminizzata - Green House 
  • Strawberry Sour Femminizzata - Devil’s Harvest 
  • Damnesia Femminizzata - Strain Hunters

Perché i Semi di Cannabis Femminizzati di Seed Me Out sono migliori?

Illustrazione laboratorio semi di cannabis e marijuana di Seed Me Out

Nel nostro smart shop online sono presenti i semi di cannabis femminizzati delle migliori banche del mondo, siamo uno dei marketplace più grandi in Europa con l'obiettivo di fornire semi di qualità impeccabile tramite le tecnologie più avanzate. La filosofia aziendale è di mettere sempre il cliente al primo posto, per questo motivo offriamo prezzi competitivi e offerte quotidiane.

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